In Creativity

Che cos’hanno in comune Ulisse, Einstein e Willwoosh (al secolo Guglielmo Scilla)?

Di sicuro una risposta è: la creatività.

Questa facoltà mentale è il segreto che ha permesso al primo di cavarsela nelle situazioni più strane, fuggendo a mostri spaventosi, al secondo di dare vita a delle teorie scientifiche rivoluzionarie che hanno cambiato per sempre il mondo, al terzo di inventarsi un lavoro su Internet quando ancora essere influencer sembrava una parolaccia da non dire a scuola. 

Nessuno dei tre avrebbe fatto nulla di quello che ha fatto ragionando prudentemente e restando all’interno dei binari consueti.

Perché la creatività non serve solo a chi scrive o fa il designer, ma anche a manager, avvocati, giudici, imprenditori, insegnanti, commercianti, guardiacaccia, pescatori. Insomma, a tutti, per vivere e far vivere bene.

E nella vita la si può coltivare oppure reprimere.

Ecco quindi che, per celebrare e tutelare questa preziosa facoltà che noi amiamo tanto, abbiamo deciso di scrivere un articolo che raccoglie i 4 principali ostacoli alla creatività e 4 simpatici rimedi per trasformarti nell’Ulisse de noantri.

Eccoteli.

1. LOGICA (TROPPO) FERREA

Per carità, non stiamo dicendo che devi dimenticare le lezioni di filosofia imparate a scuola, ma attaccarti morbosamente al pensiero logico come Linus alla sua copertina ti assicurerà pochi colpi di genio. 

Nella tua mente c’è anche dell’altro.

Tipo il pensiero intuitivo che, a quanto pare dalle biografie di diversi illustri milionari, è quello che ha suggerito a tutti loro le migliori decisioni imprenditoriali o finanziarie.

Rimedio: La prossima volta che analizzi un problema secondo il tuo solito, inserisci una variabile impazzita. Un elemento che non c’entra assolutamente nulla con gli altri.

Per esempio: stai valutando quale appartamento affittare? A un certo punto, pensa al gelato che preferivi mangiare da bambino.

Ti sembrerà una tecnica un po’ estrema, ma vedrai che questo elemento ti farà venire delle idee assolutamente nuove sul tema che stavi analizzando.

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2. CONFORMISMO DOLCE CONFORMISMO

Il secondo tra i più grandi ostacoli alla creatività è il volersi adattare a quello che fanno tutti.

Se ti piace fare le cose come tutti gli altri, avere una vita nella media, un lavoro senza grandi exploit, nessun problema. Mica lo prescrive il dottore che devi divertirti.

Se invece ti va di movimentare le tue giornate con qualche guizzo interessante, sappi che devi evitare come la peste frasi o pensieri come:

  • Bisogna agire in questo modo.
  • Questo è il metodo giusto!”
  • Cosa direbbero se…
  • Non posso fare così sennò…

Chiunque abbia avuto qualche buona idea ha sempre camminato su un sentiero nuovo – e quindi ha scontentato qualcun altro. È la dura verità, e ti conviene mettere il cuore in pace su questo.

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Rimedio: Rispetta qualche regola in meno. Qualcosa di semplice. Tipo camminare fuori dai marciapiedi. Non si tratta di rischiare la vita, eh, ma di abituarsi a uscire dagli schemi, anche mentalmente. 

3. FRETTA, ANSIA & ALTRI DISASTRI

Sì, è vero che spesso le idee fenomenali possono arrivare in due minuti e lasciarti dolcemente stupito e soddisfatto come se ti avessero recapitato a casa il primo premio della lotteria.  

Ma è anche vero che la creatività è una creatura delicata e capricciosa, una principessina sul pisello che se viene compressa tra scadenze, limiti, corse contro il tempo, obblighi, crisi di nervi comunitarie e altri fastidi si indispettisce, si irrigidisce e si rinchiude in uno sdegnoso silenzio.

È scientificamente dimostrato che le idee migliori vengano in situazioni di quiete serena e pace interiore.

Rimedio: Organizzati meglio che puoi. Non aspettare l’ultimo minuto per cominciare a lavorare su certi progetti. Cerca di avere sempre del tempo di qualità per pensare alle cose più importanti. E, se ti trovi in una situazione d’emergenza, abituati a mantenere la calma.

Vedrai che così facendo ti verranno idee migliori, e anche molto più velocemente.

Ecco, appunto

4. QUELLA FANTASTICA PAURA DI SBAGLIARE

È naturale cercare di fare le cose al meglio, ma quando il perfezionismo diventa un’ossessione finisce per ingabbiarti.

Tutti i grandi della storia hanno dimostrato di non aver avuto timore di commettere errori, ma di considerarli una naturale componente della vita, utile per prendere decisioni più buone in futuro.

Sai come rispose Thomas Edison al giornalista che un giorno gli chiese come si sia sentito a fallire duemila volte nell’inventare una lampadina?

Io non ho fallito. Ho semplicemente scoperto migliaia di modi in cui non va fatta una lampadina.”

Rimedio: La prossima volta che commetti un errore, invece di sgridarti interiormente concentrati sull’individuare almeno tre lati positivi relativi al tuo errore.

Abituati a ragionare in questo modo, e darai una meravigliosa ventata di libertà al tuo pensiero creativo.

Sperando che questo articolo sugli ostacoli alla creatività ti sia piaciuto e ti torni utile, ti lasciamo con uno splendido esempio di una persona che non ha mai avuto paura di sbagliare.

L’imprenditrice e influencer ultranovantenne Iris Apfel

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